Crumble di rabarbaro
Un crumble di rabarbaro semplice e profumato, con frutta leggermente acidula e copertura croccante al burro, perfetto da servire tiepido con gelato o panna.
bolos e sobremesas assadasdolci al fornodessert di fruttacrumblerabarbaroricetta facile
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Tempo totale
55 min
Porzioni
6 porzioni
Il crumble di rabarbaro è un dolce rustico e confortante, ideale quando si desidera un dessert semplice ma elegante. La nota acidula del rabarbaro si bilancia con una copertura dorata e croccante a base di farina, burro e zucchero. Servito tiepido, è perfetto da solo oppure accompagnato da gelato alla vaniglia, crema inglese o panna montata.
Ingredienti
- 600 g di rabarbaro fresco
- 120 g di zucchero semolato
- 1 arancia non trattata, succo e scorza
- 1 cucchiaio di amido di mais
- 150 g di farina 00
- 100 g di burro freddo a cubetti
- 80 g di zucchero di canna
- 60 g di fiocchi d avena
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di cannella in polvere, facoltativo
- Burro q.b. per ungere la teglia
Istruzioni
- Preriscalda il forno a 180 C e imburra leggermente una pirofila da forno.
- Lava il rabarbaro, elimina i filamenti più duri se necessario e taglialo a pezzi di circa 2 cm.
- In una ciotola mescola il rabarbaro con lo zucchero semolato, il succo e la scorza d arancia e l amido di mais.
- Trasferisci il composto nella pirofila distribuendolo in modo uniforme.
- In un altra ciotola unisci farina, zucchero di canna, fiocchi d avena, sale e cannella se la usi.
- Aggiungi il burro freddo e lavora rapidamente con le dita fino a ottenere un composto sabbioso e irregolare.
- Distribuisci il crumble sul rabarbaro senza pressarlo troppo.
- Cuoci per circa 35 minuti, finché la superficie sarà dorata e il ripieno inizierà a sobbollire ai bordi.
- Lascia intiepidire per 10 minuti prima di servire, così il ripieno si assesterà leggermente.
- Servi tiepido, da solo oppure con gelato alla vaniglia o panna montata.
Ricetta originale redatta per finalità informative. I valori nutrizionali sono indicativi e possono variare in base agli ingredienti utilizzati. Autore: Stefano Barcellos.