Ziti con mozzarella e carne trita

Pubblicato: 2026-06-24 · Stefano Barcellos

Una ricetta ricca e filante di ziti con mozzarella e carne trita, perfetta per un pranzo in famiglia o una cena sostanziosa.

massas e pizzaspasta al fornoformaggiocarnericette facilipranzo in famiglia
Preparazione 20 min
Cottura 35 min
Tempo totale 55 min
Porzioni 6 porzioni

Gli ziti con mozzarella e carne trita sono un piatto al forno goloso, cremoso e molto appagante. La pasta raccoglie un sugo saporito di carne, pomodoro ed erbe aromatiche, mentre la mozzarella regala una consistenza filante e irresistibile. È una ricetta ideale per i pranzi della domenica, per una cena tra amici o per preparare un piatto unico completo e confortante.

Ingredienti

Istruzioni

  1. Porta a ebollizione una pentola capiente di acqua salata e cuoci gli ziti molto al dente, seguendo un tempo di cottura leggermente inferiore a quello indicato sulla confezione.
  2. Nel frattempo scalda l'olio in una padella ampia, aggiungi la cipolla e falla appassire a fuoco medio per qualche minuto.
  3. Unisci l'aglio e la carne trita, poi rosola bene mescolando fino a sgranare la carne e farla dorare uniformemente.
  4. Aggiungi la passata di pomodoro, l'origano, il sale e il pepe. Lascia cuocere il sugo per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  5. Scola la pasta e trasferiscila nella padella con il sugo. Mescola bene per condire uniformemente gli ziti.
  6. Taglia la mozzarella a cubetti e uniscila alla pasta insieme a metà del Parmigiano e al basilico spezzettato.
  7. Versa tutto in una pirofila leggermente unta, distribuisci il resto del Parmigiano in superficie e, se desideri, aggiungi qualche altro cubetto di mozzarella.
  8. Cuoci in forno preriscaldato a 200 C per 15-20 minuti, finché la superficie sarà dorata e la mozzarella ben filante.
  9. Lascia riposare per 5 minuti prima di servire, così gli ziti si compatteranno leggermente e sarà più facile porzionarli.
Le informazioni nutrizionali e la valutazione complessiva sono stime indicative. Ricetta di Stefano Barcellos.